Sinopsi da parte della Filodrammatica di Livigno

Che fine hanno fatto il Piero e la Gaudenzia, il Celestino e la Teresa? Chiedetelo alla Carmela, la fidata perpetua del don Firmino, alla quale basta sapere il peccato e, in men che non si dica, saprà svelarvi anche il peccatore; certamente vi dirà che i quattro hanno preso il trrr-eno e hanno fatto trrr-enta chilometri per raggiungere il Battista e la Filomena prima che arrivino a contare fino all'otto. Ma questa volta anche la Carmela è in difficoltà e non ha saputo la verità nemmeno dal suo don Firmino che, in confessione, ne sente sempre delle belle. In realtà, a bordo della fiammante 500 lanciata a tutta velocità il Celestino dei matti, il generoso Piero, la svampita Teresa Mangiagatti e la devota Gaudenzia Bacchettona sono finiti dritti dritti al cospetto del Capo. A saperlo che le gomme lisce facevano questi scherzi forse era meglio prendere una "cavatappi" o una "mercede" o addirittura una "giaguarina". Magari fosse così semplice ma senza soldi come si fa a cambiare. Servirebbe un 13 al totocalcio. Però, forse, anche mille lire possono bastare.

 

Comp. Ruvo di Puglia

 

A fine aprile il Circolo Noi Oratorio San Giuseppe è stato animato da una originale rappresentazione teatrale.
Protagonista della stessa è stata la Compagnia Teatrale "I fà che n’abi" di Marene.
Un gruppo composto interamente da giovanissimi interpreti senza esperienza che
hanno presentato la commedia "2000 anni di Purgatorio" di Camillo Vittici